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Liberi sulla Carta si propone di dare spazio e visibilità a tutto il mondo della piccola e media editoria “Indipendente”, anche a quegli editori che faticano a promuovere i propri autori e distribuire in maniera efficace i propri libri perché schiacciati dalle maggiori case editrici che monopolizzano anche il sistema librario.

Per quanto riguarda la partecipazione delle Case Editrici, “Liberi sulla Carta adotta un criterio che non crea discriminazioni in base alle possibilità di investimento, adottando una quota di partecipazione relativamente bassa anche in questa settima edizione.

La logistica della fiera, che prevede il dislocarsi degli stand lungo un percorso obbligato sul viale principale del borgo medievale di Farfa, a pochi metri dal parco nel quale è posto il palco e gli stand gastronomici, garantisce a tutti gli spazi la medesima visibilità.

Dal 2014 LSC aderisce alla campagna NO EAP, escludendo dai propri no-eap1editori coloro che chiedano un contributo economico, sotto qualsiasi forma, ai propri autori.

Per gli editori che hanno partecipato a LSC’16 è possibile far valere un diritto di prelazione, compilando il modulo e saldando la quota senza attendere la conferma dell’Organizzazione, sino al 7 giugno 2017. Entro tale data questi editori possono provvedere a versare la quota associativa contestualmente all’invio della domanda senza attendere l’assenso dell’Organizzazione circa la disponibilità di posto. Tutte le altre domande saranno prese in considerazione dall’8 giugno.